In trappola
E' un pomeriggio difficile, opprimente. Aspetto che la luna divori queste ore gravi.
Non trovo pace: è asfissiante questa luce di giugno. Sto ingoiando i minuti perchè non si accumulino sulle labbra; sto trangugiando cioccolatini perché le ore si infilino nello stomaco scivolando meno aspre; ho bisogno di qualcuno e rifiuto tutti. Il respiro è affannoso, la pancia si contrae manifestando dissenso, le unghie si fanno mangiare per smorzare la rabbia.
Penso ai girasoli, alle biciclette, cerco un sorriso fugace per rendere meno pesanti le parole scambiate con un'amica. Si preoccupa per me, forse non dovrebbe. Oggi è così: sono in trappola.
Non trovo pace: è asfissiante questa luce di giugno. Sto ingoiando i minuti perchè non si accumulino sulle labbra; sto trangugiando cioccolatini perché le ore si infilino nello stomaco scivolando meno aspre; ho bisogno di qualcuno e rifiuto tutti. Il respiro è affannoso, la pancia si contrae manifestando dissenso, le unghie si fanno mangiare per smorzare la rabbia.
Penso ai girasoli, alle biciclette, cerco un sorriso fugace per rendere meno pesanti le parole scambiate con un'amica. Si preoccupa per me, forse non dovrebbe. Oggi è così: sono in trappola.

0 Comments:
Post a Comment
<< Home