Stanno arrivando 2a parte
...Provo a riguadagnare la posizione supina, rotolo invano su me stessa per ritrovarmi con la faccia spiaccicata nell'angolo tra la spalliera e i braccioli, giusto nel punto in cui sono a raduno le briciole più scaltre. Infastidita da cotanti avanzi che mi solleticano insolenti il naso e le guance, tento una rimostranza verbale poco adatta alle signorine :" Mer..."Non riesco a terminare l'improperio a causa di un rumore inquietante proveniente dal tetto. Ormai ne sono certa, sono in tanti, mi stanno circondando e io sono incastrata tra le imbottiture in posizione infelice. Penso ad una via di fuga tralasciando per un secondo la resistenza del canapé...chiudo gli occhi e cerco di ricordare la piantina della casa :"doveva essercene una sul rogito, ma quel giorno il notaio aveva più appeal della firma per l'indipendenza". Nulla da fare: non ho la minima idea di quali siano gli anfratti dove riparare nonostante nella battaglia navale schivassi con maestria i colpi dell'armata nemica: la maturità intontisce l'estro...

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